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118 Susa e Giaveno manca assunzione infermieri

Continuano i problemi per il servizio 118 in Val Susa. Dopo le promesse di Saitta la situazione è ancora critica e problematica per il periodo estivo.

di Davide Amerio.

Continuano le polemiche sul servizio 118 di Susa e Giaveno. “Il servizio è a rischio nei due comuni per il periodo estivo. Mancano 11 infermieri per completare l’organico” – dichiara Stefania Batzella (M5S) consigliera regionale. Le unità previste sono 38 di cui 27 sono state trasferite ma ne mancano 11. “Sono trascorse tre settimane – prosegue la Batzella, – dall’annuncio del dierettore generale dell’ASL TO3 per l’assunzione immediata degli infermieri destinati a sostituire quelli assegnati al servizio emergenza del 118 presso la Città della Salute di Torino”.

Ma è tutto fermo. L’ASL TO3 ha richiesto al Mauriziano e all’ASL TO4 (Ciriè-Chivasso) di poter utilizzare le loro graduatorie per gli infermieri professionali. Il concorso ha visto la partecipazione di 6000 candidati ma nessuna risposta è arrivata dall’ASL TO4.

“Il rischio concreto – continua la consigliera – è che le ambulanze medicalizzate di Susa e Giaveno siano prive di personale nel periodo estivo. Già ad oggi nelle postazioni di Susa e Giaveno l’infermiere professionale non è presente nel turno notturno dalle ore 20 alle 8 del mattino. Inoltre, molti turni sono effettuati in regime di prestazione aggiuntiva, ciò comporta un costo maggiore rispetto ad una turnazione normale. Di questo passo si presenteranno problemi anche a coprire anche i turni diurni per potere garantire le ferie agli operatori e il tutto determinerà ulteriori disagi e disservizi ai cittadini, in particolare a coloro che necessitano di soccorso immediato.”

“Siamo alle solite, – conclude  la Batzella – ancora una promessa non mantenuta. Di questo passo si avranno problemi a coprire anche i turni diurni per potere garantire le ferie agli operatori e il tutto determinerà ulteriori disagi e disservizi ai cittadini, in particolare a tutti coloro che necessitano di soccorso sanitario immediato. Se tutto dovesse procedere speditamente si potranno assumere gli 11 infermieri nella migliore delle ipotesi tra 1 mese. Forse Saitta pensa di avere risolto il problema con lo sbocco del turnover e si illude di avere risolto la grave carenza del personale ospedaliero? La finisca di vantarsi e non si illuda poiché è ancora tutto sulla carta. Di fatto non è cambiato nulla!”

(D.A. 16.06.15)